Eleventh day. Come le voci in strada la domenica.

Pensieri a caso.

…è come spogliarsi della settimana e vivere in una bolla di tempo per sè.
Smettere gli abiti del ‘chi dobbiamo essere’ ed essere liberi per qualche ora.
Lo leggi nella mano di un figlio adolescente che stringe la madre e cerca la sua spalla, senza vergogna o voglia di essere grande.
Nella signora che legge con difficoltà in pubblico e ci ritorna lo stesso 2 volte.
In quella famiglia in ultima fila, in questa chiesa semivuota al risveglio dalla sonnolenza estiva, stretta in un parlottare che sa di complicità.
Poi ci sono io che intono un canto senza saper cantare e non mi importa.
Si, la domenica profuma di libertà. Tutto si può fare.
Le voci in strada la domenica sono diverse. Profumano quasi di pace.
Di unione e fratellanza.
Si..è il potere della domenica.
Tangibile in ogni cosa..in un pranzetto preparato con più amore, in dei dolci che profumano di festa, in una calma che rischiamo spesso di dimenticare.
In quella Parola che oggi racconta il Perdono, da cui ripartire per resistere altri 6 giorni prima di una nuova bolla, prima della prossima domenica. E di nuove voci.

Buona settimana..

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