Second day.

Oggi ho fatto un piccolo passo verso il mio specchio, quello specchio che negli ultimi mesi mi ha fatto così paura. O semplicemente scappavo…perchè lo specchio è la Verità. E la Verità non è mai facile. Così ci ho parlato. E lui mi ha risposto. Sono sempre piccoli segni che mi vengono a cercare. Piccoli segni…nel riflesso di uno specchio.

…il passato può SEGNARE, ma non deve mai RAS-SEGNARE.

“…ma c’è crisi di desideri”
“si…e c’è crisi di speranza. ci vorrebbe fiducia”

“cosa ci hai visto?”
“tenerezza”
“attenta, che non sia un gioco…oggi è più facile giocare”

“no, io non gioco”

“sto cercando di capire da dove ripartire”
“ti esorto al coraggio….”
“al coraggio??”
“si, al coraggio di avere dei desideri…”
“desideri?”
“si…fai delle proiezioni: chi vuoi essere tra 1, 3, 5 anni…DESIDERI”

Così sono tornata a casa parlando al telefono con mamma, sorridendo…le ho raccontato dei miei desideri.

Da qui.

Grazie…

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